Calendario degli eventi

Grazie a Bruno

Anche quest’anno Bruno Bressan ha realizzato il calendario 2022 per Nuovi Traguardi.
Si tratta di 13 bellissime foto inedite di uccelli, scattate in giro per mezzo mondo, Le foto sono corredate da un poetico commento della nostra vicepresidente Liana Cavallet.
Il calendario è in vendita in molte edicole della provincia, quello grande a 10 € e quello piccolo da appoggio a 5 €. Grazie quindi a Bruno e a tutti coloro che volessero contribuire con l’acquisto.
Clicca qui per visionare il calendario.

 Assemblea 2021

    Il 20 giugno alle ore 11, presso il ristorante-pizzeria “Al Capannone” si è svolta l’Assemblea annuale dell’Associazione Nuovi Traguardi.
    Il Presidente dr. Graziano Pianezze ha preso la parola rivolgendo un saluto a tutti i partecipanti. È poi passato alla lettura del precedente verbale per la sua approvazione ed alla lettura del bilancio consuntivo 2020 e di quello preventivo 2021, entrambi approvati all’unanimità per alzata di mano.
    Il dr. Pianezze ha poi illustrato ai convenuti lo stato di avanzamento del progetto per lo sviluppo del settore di citofluorimetria del laboratorio analisi dell’ospedale S. Martino, avviato a fine 2019 su proposta della AULSS Dolomiti e finanziato dall’Associazione con la somma di centomila Euro.
Inizialmente il progetto prevedeva di utilizzare tale importo per:
–  L’acquisto di un omogeneizzatore tissutale per la preparazione di sezioni di linfonodo per l’esame citofluorimetrico (circa 20mila € più IVA).
–  L’acquisizione di alcuni marcatori di differenziamento cellulare per l’approfondimento dello studio delle malattie oncoematologiche (circa 40mila € più IVA).
–  Il finanziamento di circa 400 ore aggiuntive in un anno per l’attività di approfondimento diagnostico in citofluorimetria dei tecnici di laboratorio del settore di ematologia (circa 30mila €).
Il Direttore del laboratorio analisi ha comunicato all’Associazione che, pur nelle difficoltà connesse alla pandemia da Covid-19, che ha costretto a convogliare sulla diagnostica virologica anche l’attività del personale tecnico appositamente addestrato per il settore di citofluorimetria a febbraio 2020, qualche passo avanti è stato fatto. 
Grazie ai fondi della donazione i campioni di sangue periferico, midollo, linfonodi e/o masse sospette di neoplasia inviati dal reparto di oncologia, non sono più stati dirottati all’Ospedale di Treviso ma sono stati esaminati e refertati a Belluno. L’avvio di questa attività è iniziato partendo dai campioni di sangue periferico per estendersi poi gradualmente a materiali biologici più delicati (tessuti, aspirati midollari, liquidi biologici vari).
Nel periodo febbraio 2020 – maggio 2021 sono stati esaminati 281 campioni di sangue periferico, 20 di midollo osseo e 15 di altri materiali.
Per queste attività sono stati impiegati 23˙297 € del fondo donato da Nuovi Traguardi.
Per il prossimo futuro è stato ritenuto più razionale destinare la quota della donazione inizialmente destinata all’acquisto dell’omogeneizzatore tissutale all’acquisto di anticorpi monoclonali essiccati in provetta.
Trattandosi di provette già pronte all’uso, contenenti specifici cocktails di anticorpi monoclonali, il loro uso permetterà di standardizzare maggiormente le procedure, ridurre la possibilità di errore legato alla manualità degli operatori, accorciare i tempi di lavorazione dei campioni e ampliare progressivamente la capacità diagnostica verso un maggior numero di patologie oncoematologiche.
    Il dr. Pianezze ha poi ricordato che continua l’attività dello psico-oncologo dott. Leonardo Stiz. Partito nel 2012 con 3 ore a settimana, ha progressivamente aumentato il suo impegno fino alle attuali 12 ore, a conferma del grande valore di questo progetto elaborato insieme alla sezione di Belluno di ADOS (Associazione Donne Operate asl Seno).
Nella sua relazione annuale il dr. Stiz ha riferito che ha effettuato i seguenti percorsi psicologici:
In Day Hospital
20 percorsi in presenza, con un numero di incontri variabile da 3 a 8, per un totale di 79 incontri.
10 percorsi in video-chiamata con un numero di incontri variabile da 2 a 6, per un totale di 38.
In reparto
    –    30 percorsi in presenza, con incontri variabili da 2 a 7, per un totale di 
         130.
    –    6 percorsi in video-chiamata, con incontri variabili da 2 a 6, per un totale
         di 20.
Con i familiari dei pazienti
    –    20 percorsi, alcuni anche in video-chiamata, con incontri variabili da 2 a
         6, per un totale di 90.
         Questi incontri erano finalizzati all’apprendimento di come rapportarsi al
         proprio familiare malato e all’elaborazione del lutto.
Consulenze
    –    5, per un totale di 12 incontri, tutti in presenza.
La durata degli incontri sopra riportati era di circa un’ora, anche se spesso superiore, specie per gli incontri con un setting terapeutico preciso.
    Il Presidente ha poi riferito che nel corso del 2020 è continuato l’acquisto in Svizzera del farmaco Pipobromano, non più in commercio in Italia, per pazienti intolleranti all’Idrossiurea.
    Il dr. Pianezze ha infine esortato tutto il Consiglio Direttivo e i Soci presenti ad adoperarsi in tutti i modi possibili per cercare di dare una migliore organizzazione, più capillare ed omogenea su tutta la provincia di Belluno, alla nostra Associazione. Ancora attualmente, dopo più di 20 anni di vita, Nuovi Traguardi è molto più conosciuta ed attiva nell’Agordino rispetto al resto della Provincia. Anche il reclutamento di nuovi giovani Soci si rende più che opportuno per far fronte allo scarso ricambio generazionale, con una età media dei Soci sempre più elevata.
    In seguito si è passati alla consegna delle targhe di riconoscimento, evento “storico” ormai giunto alla dodicesima edizione, che ha luogo durante la nostra Assemblea. Una targa viene consegnata alla persona ed una al “gruppo” che si sono maggiormente distinti per l’aiuto offerto a Nuovi Traguardi nello svolgimento delle molteplici attività associative. 
La prima targa è stata assegnata alla signora Rosalba Crepaz, per il prezioso aiuto che da molti anni offre all’Associazione per la vendita di castagne nelle piazze di Pieve di Livinallongo e Arabba.
La seconda è andata al gruppo Alpini di Selva di Cadore, anche in questo caso per l’aiuto ricevuto per la vendita di castagne.
Questo è l’Albo d’Oro dei premiati:                                                      
2010:
Guido Da Pian di Belluno, gruppo Amici del Sorriso di Vallada Agordina

2011: Carlo Caner di Treviso, gruppo ANA di Alleghe
2012: Luigi Simeoni di Treviso, Comitato frazionale di Lastreghe (Ponte nelle Alpi)
2013: Fratelli Eros e Ivan Paganin di Agordo, Circolo Auser “El Broi” di Agordo
2014: Renzo Rigolin di Magnolina (Rovigo), Comune di Alleghe
2015: Bruno Bressan di Gosaldo, Ditta Da Val & Ciliotta di Perarolo di Cadore
2016: Agorfolband di Agordo, Gruppo A.N.A. Monte Cauriol di Feltre
2017: Franco Fontana di Belluno, Gruppo A.N.A. S’ciara di Tisoi
2018: Elvis Secco di Sedico, Boce de San Tomas
2019: Livio Viel di Belluno, Studio Sf di Sivano Tormen & C
2020: Maria Tersa Fontanelle di S. Tomaso Agordino, Gruppo ANA di Agordo
2021; Rosalba Crepaz di Livinallongo del Col di Lana, Gruppo ANA di Selva di Cadore
    L’Assemblea è stata sciolta alle ore 12.30 e la riunione è continuata con un pranzo conviviale a cui hanno partecipato una trentina di persone.    

5 X 1000 – 2020

Il giorno 8 giugno l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi degli ammessi e degli esclusi con l’indicazione delle scelte e degli importi del 5 per mille 2020. La nostra Associazione si è vista assegnare 5672,68 € per 186 scelte. (vedi grafico). C’è stato un drastico decremento sia dell’importo che del numero delle scelte! Grazie a tutti coloro che  hanno rinnovato la loro fiducia nel nostro operato.
Grazie anche a chi, se non fosse ancora orientato sulla scelta dell’ente destinatario, volesse aiutare Nuovi Traguardi a rimettersi in linea con le annate precedenti!
Il giorno 8 giugno l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi degli ammessi e degli esclusi con l’indicazione delle scelte e degli importi del 5 per mille 2020. La nostra Associazione si è vista assegnare 5672,68 € per 186 scelte. (vedi grafico). C’è stato un drastico decremento sia dell’importo che del numero delle scelte! Grazie a tutti coloro che  hanno rinnovato la loro fiducia nel nostro operato.
Grazie anche a chi, se non fosse ancora orientato sulla scelta dell’ente destinatario, volesse aiutare Nuovi Traguardi a rimettersi in linea con le annate precedenti!
Il codice fiscale dell’Associazione, da indicare nell’apposito spazio sulla denuncia dei redditi, é 93030670256.

Rinvio assemblea associativa 2021

Come già successo per il 2020, anche per il 2021 la pandemia da covid-19 ci impone di rinviare l’annuale assemblea dei soci a data da destinarsi. Per statuto l’assemblea dovrebbe svolgersi entro la fine di marzo ma, visti i divieti in atto, quando sarà nuovamente possibile comunicheremo a tutti i soci la nuova data con la consueta lettera di convocazione.   

< 2021 2020 >

Nuovi ambulatori per l’Ematologia dell’ospedale di Belluno.

Un altro importante passo avanti per l’Ematologia di Belluno!
Questa recente notizia ci ha fatto tornare indietro con la memoria al 5 maggio 2000, data in cui ebbe luogo una tavola rotonda organizzata dalla nostra neonata Associazione, dal titolo “Un servizio di Ematologia in provincia di Belluno: come e perché”.    
Nel corso della tavola rotonda il dottor Pianezze diceva:”…. Un buon servizio di Day Hospital e cinque letti di degenza dedicati all’Ematologia più una stanza sterile per il ricovero di pazienti particolarmente immunocompromessi dovrebbero essere sufficienti per offrire ai pazienti della nostra provincia un’assistenza adeguata. Ovviamente i pazienti che abbisognano di terapie sovramassimali dovranno essere indirizzati in centri adeguati, con i quali sarà necessario stabilire un rapporto di reciproca fiducia oltre che di collaborazione. Se tutto questo sembrerà possibile e ci sarà un primo passo, l’Associazione sarà ben lieta di attivarsi per rendere più agibile il percorso verso il traguardo. Il nostro statuto prevede, infatti, il reperimento di fondi per attrezzature e per l’istituzione di borse di studio in campo ematologico, il contributo per la formazione del personale medico e paramedico, l’organizzazione di convegni e quant’altro sarà possibile….”.
Il dottor Vivaldi, dell’Ematologia di Trento diceva: “…..Come si organizza il nostro servizio di ematologia? Noi abbiamo un Day Hospital di 6 posti letto. Questi dati ho piacere di fornirli soprattutto ai responsabili dell’USL di Belluno, per vedere se loro possono cogliere in essi l’opportunità di istituire un Day Hospital di ematologia. Le realtà delle province di Trento e Belluno sono simili e ripeto che la partenza sarà sempre di pochi pazienti; quello che deve essere considerato è il futuro, è la realtà dopo quattro o cinque anni che non solo diventa concreta, ma può rivelarsi anche difficile da gestire. Nel Day Hospital lavorano un medico a tempo pieno (noi ci ruotiamo circa ogni quattro o cinque mesi) e due infermieri a tempo parziale che coprono il turno dalle 7,30 alle 16. Nel Day Hospital si esegue tutta la diagnostica strumentale ematologica (aspirati e biopsie ossee), tutto il materiale diagnostico viene inviato al settore del laboratorio di patologia clinica che procede poi alla diagnosi del caso. Oltre alla diagnostica si esegue ovviamente tutta la terapia oncoematologica e anche il supporto trasfusionale…..”.
Crediamo sinceramente che, se oggi abbiamo un day-hospital di tutto rispetto, il merito debba essere considerato anche un pochino nostro.
Infatti, noi per primi abbiamo sollevato il problema dell’oncoematologia bellunese, in un tempo in cui l’AIL bellunese (che molti definiscono l’unica preposta) si occupava esclusivamente di oncoematologia pediatrica…..
Finalmente, dopo oltre vent’anni, un altro traguardo raggiunto; grazie all’AIL!

Clicca qui per visionare il comunicato della AULSS Dolomiti.

5 X 1000 – 2019

Il 22 luglio l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi degli ammessi e degli esclusi con l’indicazione delle scelte e degli importi del 5 per mille 2019. La nostra Associazione si è vista assegnare 11357,46 € per 224 scelte (vedi grafico). Grazie a tutti quelli che con questa scelta hanno riposto la loro fiducia nel nostro operato!

Festa de la Triol 2020, edizione virtuale

Quest’anno, a causa del Covid-19, non sarà possibile organizzare la tradizionale festa de la Triol. Liana, con il magistrale aiuto di Erica ha voluto organizzare una versione virtuale con cui farci rivivere  l’edizione 2019. Clicca qui e…..buona visione!

Assemblea 2020

Quest’anno l’Assemblea si è svolta il 4 ottobre. Tale data, così tardiva, è dovuta al fatto che la pandemia da Covid-19 ha costretto il Consiglio Direttivo al rinvio dell’assemblea ordinaria che generalmente ha luogo entro la fine del mese di marzo. La riunione ha avuto luogo presso il ristorante Al Capannone a Roe di Sedico.
L’ordine del giorno prevedeva i seguenti argomenti:  

  • Lettura ed approvazione del verbale dell’assemblea precedente
  • Relazione morale ed economica dell’attività svolta nell’anno 2019 e parte dell’anno 2020
  • Approvazione del bilancio consuntivo per l’anno 2019
  • Approvazione del bilancio preventivo per l’anno 2020
  • Adeguamento dello Statuto per iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
  • Elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo
  • Varie ed eventuali

Erano presenti solo 31 Soci e 25 Soci erano rappresentati per delega.
Il Presidente, dottor Graziano Pianezze, accertata la regolarità della convocazione e il raggiungimento del numero legale atto a deliberare a norma delle disposizioni statutarie, è passato alla trattazione degli argomenti all’ordine del giorno.
Il Presidente ha dato lettura del verbale dell’assemblea dell’anno precedente, che è stato approvato all’unanimità per alzata di mano da parte dei Soci presenti.
Il Presidente procedeva quindi ad illustrare ai Soci il bilancio consuntivo dell’anno 2019 e quello preventivo per l’anno 2020. Entrambi erano approvati all’unanimità per alzata di mano.
Il Presidente passava quindi ad illustrare le attività svolte nell’anno dall’ Associazione: l’importo del 5 per mille è stato utilizzato per il pagamento delle prestazioni dello psico-oncologo dott. Leonardo Stiz, delle quali c’è un grande bisogno sia per gli ammalati oncologici ed oncoematologici, sia per i loro familiari. Riferisce che il dott. Stiz ha chiesto di poter aumentare a 12 le ore settimanali di attività.
Il dottor Pianezze riferiva che, a maggio 2020, l’Associazione ha provveduto all’acquisto di un ecografo ad ultrasuoni uSmart 3200T Terason dalla ditta Life Tree di Padova e ne ha fatto dono alla AULSS Dolomiti come strumento per fronteggiare l’emergenza da Covid-19.  Il costo dell’apparecchiatura è stato par a 23˙500 €.
Il Presidente riferiva   che sta continuando l’acquisto in Svizzera del farmaco Vercyte, non più in vendita in Italia, necessario per la terapia di pazienti affetti da trombocitemia essenziale che risultano intolleranti ad Oncocarbide e con controindicazione all’uso di Anagrelide.
Il dottor Pianezze comunicava che sono stati effettuati dei versamenti in denaro a favore di pazienti affetti da malattie ematologiche, a titolo di contributo alle spese sostenute nel percorso di cura.
Il Presidente affermava che l’Associazione può essere orgogliosa del traguardo raggiunto: infatti, in 20 anni di attività sono stati investiti più di 500mila € per progetti destinati a migliorare i percorsi di diagnosi e cura per i malati ematologici della provincia di Belluno.
Il Presidente aggiungeva che, purtroppo, ci sono stati pochissimi Soci disponibili a candidarsi per il rinnovo del Consiglio Direttivo o semplicemente per supportare il Consiglio uscente nello svolgimento delle attività ordinarie. Non va dimenticato che anche l’età anagrafica della maggior parte degli iscritti è piuttosto avanzata e che alcuni membri del Consiglio sono affetti da patologie mediche che di fatto ostacolano l’assunzione di nuove iniziative.
Il Presidente ricordava che la pandemia da Covid-19 ha praticamente bloccato il regolare avanzamento del progetto per la diagnostica citofluorimetrica del laboratorio analisi dell’ospedale San Martino. Il progetto, finanziato da Nuovi Traguardi con la somma di 100˙000 €, era già decollato in ritardo rispetto alla pianificazione temporale iniziale e la pandemia ha dato il colpo di grazia, distogliendo le risorse umane necessarie alla sua realizzazione. Il dottor Pianezze faceva notare anche che il Medico del settore di ematologia del laboratorio, ad oggi non effettua ancora esami dell’aspirato midollare, né morfologici né tantomeno citofluorimetrici, esami unanimemente ritenuti fondamentali per una corretta diagnosi di moltissime patologie ematologiche. Questi esami sono ancora effettuati a Treviso, spesso con disagio per il paziente che vi si deve recare per il prelievo.
Tutti i membri del Consiglio Direttivo rivolgevano un appello ai Soci presenti, pregandoli di impegnarsi a cercare persone disponibili a dare una mano nell’espletamento delle numerose attività dell’Associazione, apportando nuove idee e nuova linfa, specie per quanto riguarda iniziative per la raccolta fondi, indispensabili alla realizzazione di nuovi progetti.
Il Presidente, dopo aver ricordato che l’articolo 101 del DLgs n° 117/ 2017, in deroga allo Statuto di ciascuna Associazione, prevede la possibilità di modificare il proprio Statuto con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria, proponeva di procedere all’adeguamento dello Statuto di Nuovi Traguardi secondo le indicazioni previste dal Codice del Terzo Settore.
Previa distribuzione a ciascun Socio di una copia stampata dello Statuto modificato, il Presidente procedeva con la lettura dello stesso, commentando i punti in cui sono state apportate modifiche allo Statuto in vigore. Infine, le modifiche di adeguamento allo Statuto erano approvate all’unanimità per alzata di mano da parte dei Soci presenti.
Si procedeva quindi alle operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio Direttivo che ricalca quello uscente nelle persone di:

PIANEZZE GRAZIANO     VOTI   43     PRESIDENTE

CAVALLET LIANA            VOTI   40     VICE PRESIDENTE

DE CIAN CARLA               VOTI   45     TESORIERE

SPERANZA MANUELA     VOTI  41     SEGRETARIA

BARP TULLIA                   VOTI  43      CONSIGLIERE

SELLE PAOLA                  VOTI  41      CONSIGLIERE

PIANEZZE NICOLE          VOTI  40      CONSIGLIERE

BOLLA TIZIANA                VOTI  38      CONSIGLIERE

ANDRICH DANIELA         VOTI  28      CONSIGLIERE

  Confermati anche i revisori dei Conti nelle persone di:

CURTO MARA                 VOTI  35       REVISORE DEI CONTI

BIZ ORSOLINA                VOTI  28       REVISORE DEI CONTI

BEGALI OSCAR               VOTI  8         REVISORE DEI CONTI

Infine, il Presidente consegnava una targa di riconoscimento al Presidente degli Alpini di Agordo, Lauro Gavaz, ringraziando per il prezioso aiuto in una delle principali campagne di raccolta fondi (offerta di castagne in piazza).

Questo è l’Albo d’Oro dei premiati:



2010: Guido Da Pian di Belluno, gruppo Amici del Sorriso di Vallada Agordina
2011: Carlo Caner di Treviso, gruppo ANA di Alleghe


2012: Luigi Simeoni di Treviso, Comitato frazionale di Lastreghe (Ponte nelle Alpi)


2013: Fratelli Eros e Ivan Paganin di Agordo, Circolo Auser “El Broi” di Agordo


2014: Renzo Rigolin di Magnolina (Rovigo), Comune di Alleghe
2015: Bruno Bressan di Gosaldo, Ditta Da Val & Ciliotta di Perarolo di Cadore


2016: Agorfolband di Agordo, Gruppo A.N.A. Monte Cauriol di Feltre
2017: Franco Fontana di Belluno, Gruppo A.N.A. S’ciara di Tisoi
2018: Elvis Secco di Sedico, Boce de San Tomas
2019: Livio Viel di Belluno, Studio Sf di Sivano Tormen & C
2020: Maria Tersa Fontanelle di S. Tomaso Agordino, Gruppo ANA di Agordo

Assente la destinataria della seconda targa di riconoscimento, la signora Maria Teresa Fontanelle di San Tomaso Agordino, che, nel corso degli anni, ha donato somme importanti alla nostra Associazione. Il dottor Pianezze si incaricava di provvedere personalmente alla consegna della targa.
Alla conclusione dell’Assemblea, come ogni anno, si passava a consumare il consueto pranzo conviviale.

Nuovi Traguardi dona un ecografo ad ultrasuoni alla AULSS 1 Dolomiti

Il 5 aprile il Consiglio direttivo della nostra Associazione decideva all’unanimità di dover contribuire alla lotta contro la pandemia da COVID-19 attraverso un aiuto concreto alla nostra ULSS. Data la gravità e l’eccezionalità dell’evento si riteneva giusto contribuire in qualche modo anche se al di fuori degli scopi definiti dallo statuto dell’Associazione (contribuire al miglioramento del servizio di diagnosi e cura per i malati ematologici della provincia di Belluno).
Veniva pertanto inviata all’ufficio protocollo della AULSS Dolomiti una e-mail con la proposta di donazione di 20˙000 € per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI) per il personale impegnato nella cura dei pazienti infetti da COVID-19. Dopo circa un mese, ai primi di maggio, la AULSS rispondeva che la Cardiologia di Belluno intende avviare un progetto per indagini ecografiche territoriali nell’ambito dell’emergenza COVID-19; progetto per il quale risulta necessario l’uso di un ecografo ad ultrasuoni compatto e con il modulo integrato per l’esecuzione di elettrocardiogrammi. Alla nostra Associazione veniva proposto di provvedere personalmente all’acquisto dell’apparecchio e donarlo alla AULSS. Un ecografo idoneo a queste funzioni era individuato nello uSmart 3200T della ditta Terason, commercializzato in Italia dalla ditta Life Tree di Padova; Il suo costo è pari a 19˙300 € + IVA 22%, per un totale di circa 23˙500 €.  
In data 15 maggio, Nuovi Traguardi ha eseguito l’ordine e anticipato il 70% dell’importo totale, riservandosi di saldare il conto dopo aver ricevuto dalla AULSS la comunicazione dell’avvenuta installazione e collaudo dell’apparecchio (clicca qui per leggere l’articolo pubblicato sul Corriere delle Alpi).

5 X 1000 – 2018

Il 3 aprile l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi degli ammessi e degli esclusi con l’indicazione delle scelte e degli importi del 5 per mille 2018. La nostra Associazione si è vista assegnare 13492,46 € per 269 scelte (vedi grafico). Grazie a tutti quelli che con questa scelta hanno riposto la loro fiducia nel nostro operato!

Rinvio dell’Assemblea dei soci

Il 4 marzo 2020, per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha emanato un nuovo decreto che all’articolo 1 recita “… è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto (3 aprile 2020) ogni altra attività convegnistica o congressuale”. il Consiglio Direttivo dell’Associazione provinciale “Nuovi Traguardi” per la lotta contro le malattie del sangue ha perciò deliberato di rinviare a data da destinarsi l’annuale assemblea dei Soci. La decisione del rinvio, in deroga allo statuto che prevede la convocazione dell’Assemblea entro il 31 marzo di ogni anno, è dettata dall’effettiva impossibilità di garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro fra i convenuti.

< 2020 2019 >

È nata FAVO Neoplasie Ematologiche

A Roma, il 28 novembre 2019, inizia il suo percorso “F.A.V.O. Neoplasie Ematologiche”, il primo network nazionale che riunisce le associazioni di pazienti con tumori del sangue: una nuova ed importante realtà associativa che vuole rispondere ai bisogni delle persone che hanno ricevuto e riceveranno una diagnosi di neoplasia ematologica. “Si tratta di un network finalizzato a costituire una voce unica e più forte nel dialogo con le istituzioni”, spiega Davide Petruzzelli, Coordinatore FAVO Neoplasie Ematologiche e Presidente di La Lampada di Aladino Onlus. “Gli obiettivi sono molteplici, perché complessa è la realtà delle malattie oncologiche viste dagli occhi del paziente, e tanti ancora i bisogni senza risposta delle persone affette da neoplasie ematologiche e dei loro familiari o caregivers”.
In occasione della presentazione del nuovo Gruppo di lavoro nato all’interno della storica Federazione di Associazioni Pazienti di Volontariato in Oncologia (F.A.V.O.), sono stati presentati i risultati del sondaggio “Le voci contano” condotto su 850 pazienti, che hanno messo in evidenza importanti lacune informative riferite dai malati in merito alla malattia, al percorso di cura e alle conseguenze causate da un tumore del sangue sulla qualità di vita. Un dato significativo che emerge e fa riflettere riguarda la percezione del ruolo delle associazioni di pazienti: due terzi degli intervistati (65%) non erano a conoscenza della loro esistenza al momento della diagnosi, e poco meno della metà (41%) è stato invitato a contattarle, perlopiù da altri pazienti. Per contro, circa l’80% di chi vi si è rivolto ha trovato molto utile il supporto ricevuto. “Questi dati indicano la capacità delle associazioni pazienti di rispondere in modo efficace a svariate esigenze – sottolinea Davide Petruzzelli – ma al tempo stesso la necessità di dare maggiore visibilità a queste organizzazioni che da tempo ormai si pongono come interlocutori del processo di cura insieme agli altri stakeholder”.
La nascita di FAVO Neoplasie Ematologiche si inserisce in un contesto epidemiologico caratterizzato da una crescita costante dell’incidenza delle malattie onco-ematologiche: negli ultimi 13 anni, infatti, le diagnosi di linfoma non Hodgkin sono aumentate del 45% e quelle delle leucemie del 26%. Ma a fronte di un’aumentata incidenza, derivante da fattori demografici quali l’aumento della popolazione e l’allungamento della vita media, oggi la sopravvivenza a cinque anni per tutte le forme di leucemia si aggira intorno al 43% negli adulti, arriva al 50% nel mieloma e raggiunge per il linfoma di Hodgkin il 75%, grazie soprattutto alla ricerca e a terapie innovative che hanno radicalmente modificato la storia clinica di queste malattie.
“Oggi in Italia vivono circa 900.000 persone guarite dal cancro, e questo è un dato nuovo ed estremamente importante poiché impone alle Associazioni Pazienti un nuovo obiettivo: lavorare coese per eliminare le barriere che ostacolano il ritorno alla vita normale”, dichiara Francesco De Lorenzo, Presidente FAVO. “Dato che oggi grazie alla ricerca si può guarire, una diagnosi in giovane età non può costituire un ostacolo insormontabile all’inclusione sociale e lavorativa e, di conseguenza, alla piena realizzazione della propria vita”.
Al contrario, il sondaggio evidenzia che in circa la metà dei pazienti la malattia ha causato problemi nella sfera lavorativa propria e dei familiari, mentre più del 30% ha incontrato difficoltà nell’accesso al credito e ai prodotti assicurativi. Sono queste autentiche discriminazioni che inaspriscono ulteriormente la già difficile condizione dei pazienti e ancor di più quella degli ex-pazienti e che necessitano di urgenti decisioni politiche. Uno stigma che accompagna i pazienti per tutta la vita e che contrasta con il senso della parola “guarigione” che inizia a frequentare il mondo dei tumori.
Molte le carenze informative lamentate dai pazienti: infatti solo il 35% degli intervistati aveva sentito parlare della sua patologia prima della diagnosi, e prevalentemente attraverso la televisione e la radio o da parenti e amici, mentre più di due terzi degli intervistati (73%) non sa cosa sia un campione biologico, uno strumento fondamentale per una diagnosi corretta e per la ricerca di nuovi trattamenti, nel momento in cui il paziente decide di affidarlo ad una biobanca. “Quando questo accade, il paziente ha diritto non solo ad una informazione accurata, ma anche a dare un consenso informato alla ricerca, diverso e molto più dettagliato di quello che si firma per l’accesso alle cure”, spiega Elena Bravo, Senior Researcher dell’Istituto Superiore di Sanità. “Un paziente informato, consapevole delle potenzialità del proprio campione, oltre a vigilare su un uso corretto del proprio materiale biologico, può fornire un contributo essenziale nella definizione dei principi di gestione etici, sociali e scientifici”.
Altro rilevante deficit informativo emerso dal sondaggio riguarda il Consenso Informato. L’80% degli intervistati dichiara di aver firmato un Consenso Informato, ma solo il 66% ritiene di aver ricevuto un’informazione chiara e completa sulle cure. “Il Consenso Informato non è un atto istantaneo”, specifica Francesco Angrilli, Responsabile Centro Diagnosi e Terapia Linfomi dell’Ospedale Civile Spirito Santo, Pescara. “Bensì è una vera e propria procedura nell’ambito della quale il paziente deve essere anche messo nelle condizioni di porre domande e ricevere risposte dal medico, del tempo necessario, se lo ritiene, per discutere della proposta con i propri familiari, medici e/o persone di fiducia, prima di comunicare la propria decisione”. Troppo spesso invece l’adesione si limita a una firma su un documento non compreso appieno e sottoscritto in un momento di grande fragilità emotiva.
Infine, in merito al supporto psicologico, più della metà dei pazienti intervistati (64%) ha dichiarato di non avere ricevuto alcuna proposta di assistenza specialistica: tutti coloro che, al contrario, hanno usufruito di uno psicologo attraverso i servizi offerti dalle Associazioni Pazienti, ne hanno tratto grandi benefici, a livello personale e di nucleo familiare.
Un’informazione negata o poco esaustiva si traduce in minori opportunità di opzioni di cura, come l’accesso a studi clinici sperimentali: meno del 20% vi ha partecipato e solo l’11% ha ricevuto spiegazioni di cosa si trattasse: il fatto che la stragrande maggioranza non abbia risposto alla domanda è chiaro segno di una mancanza di condivisione tra medici e pazienti delle informazioni sulle opzioni terapeutiche.
I percorsi terapeutici oggi si snodano attraverso tempi sempre meno trascorsi nelle strutture ospedaliere e sempre più sul territorio e i pazienti, diversamente da un tempo, a volte riescono a condurre una vita vicina alla normalità, prevalentemente vissuta lontano dal proprio specialista di riferimento: per questo il ruolo del medico di Medicina generale (MMG) è determinante. Al fine di evitare ulteriori disagi al paziente, già provato dal carico della malattia è auspicabile che si migliori la comunicazione tra specialista ematologo e MMG e tra queste due figure mediche e il paziente, creando quella triangolazione necessaria a trasferire in modo corretto le informazioni che riguardano l’evoluzione della patologia e della cura. In uno scenario di crescita di consapevolezza sul ruolo della comunicazione tra medico e paziente, le associazioni, grazie anche al loro capitale di speranza e di esperienza, possono svolgere un ruolo di grande supporto.
Far sentire i pazienti utili e considerati attraverso una riabilitazione della persona, non solo nella funzione lesa, ma anche psicologica, sociale, lavorativa è un diritto che le associazioni di pazienti possono e devono difendere e far rispettare: questo l’impegno e la promessa che guiderà le attività future di FAVO Neoplasie Ematologiche, nata per fungere da ponte tra i pazienti, clinici e istituzioni.

Castagne in piazza 2019

Dopo un’interruzione di due anni, Nuovi Traguardi è tornata ad offrire castagne in numerose piazze della nostra provincia. L’offerta ha avuto luogo in giornate diverse, secondo la località.
Oltre alle ormai storiche castagne sono state offerte noci e, in alcune piazze, anche noccioline americane. Questi i luoghi da nord a sud, con l’indicazione dei volontari autori dell’offerta e dei relativi incassi.
Pieve di Livinallongo/Arabba: Rosalba, Guido, Carlo C, Graziano – 716 €
Selva di Cadore: Gildo e Alpini – 495 €
Rocca Pietore: Teresa ed Ernesto – 431 €
Caprile: Benito e Alpini – 370 €
Alleghe: Roberto, Mario e Graziano – 1227 €
San Tomaso: Donato e Alpini – 578 €
Val Biois (Vallada, Canale, Falcade): Liana, Edelfina e Alpini – 1349,5 €
Cencenighe: Alba e Carlo M – 825 €
Agordo piazza: Lauro e Alpini – 630 €
Agordo Luxottica: Attilia e Graziano – 672 €
Mas: Maria – 215 €
Belluno Famila viale Europa: Carlo C, Marco e Cristina – 780 €
Belluno Emisfero via Tonegutti: Carla e Alpini – 910 €
Per un incasso totale pari a 9198,5 €.
Ancora una volta i numeri confermano come gran parte dell’attività di raccolta fondi si svolga nell’Agordino, a fronte di servizi rivolti ai malati ematologici di tutta la nostra provincia. Infatti, il 79,02% degli incassi è stato effettuato nell’Agordino, la cui popolazione è pari al 9,27% della popolazione provinciale. Come se non bastasse, a offrire castagne al Famila di Belluno sono stati tre abitanti di Rocca Pietore.
Ci auguriamo che questi dati possano far riflettere qualcuno di buona volontà ed indurlo ad offrirsi per aiutare l’Associazione nel difficile lavoro di reperire i fondi necessari al finanziamento dei progetti in corso e di quelli futuri.
Grazie quindi a tutti quelli che sono andati nelle piazze (compresi quelli non menzionati perché non conosciamo il nome)  e grazie a Bruna, Giuliana, Carlo C, Renato, Silvano e Graziano per il lavoro di confezionamento, nonché a Stefano e Nicole per il trasporto e la distribuzione di castagne e noci nelle varie destinazioni.
Grazie alle tantissime persone che anno aderito all’offerta e a tutti coloro che hanno lasciato un obolo a sostegno dell’Associazione.
Un grazie particolare ai “Boce de San Tomas” che ancora una volta hanno stupito, dimostrato che basta un po’ di fantasia e d’iniziativa per contribuire fattivamente alla raccolta fondi.
Hanno offerto all’Associazione 70 € per 10 kili di castagne, quindi hanno riesumato un vecchio e bellissimo marchingegno per arrostirle in piazza a Celat ed offrirle alle persone presenti in pizzeria la sera del 31 ottobre. Hanno raccolto offerte per 132 € che hanno interamente devoluto a Nuovi Traguardi.
Grandi come sempre! Speriamo che anche il loro operato possa servire da esempio!

Serata enogastronomica (13° edizione) all’Arena 1082

Anche quest’anno, come nei due anni precedenti, la serata gastronomica organizzata da Nuovi Traguardi, ormai giunta alla tredicesima edizione, si è svolta all’Arena 1082, la bellissima struttura polifunzionale di Pian Molin, frazione di San Tomaso Agordino.
La splendida serata e l’ormai classico menù hanno richiamato anche stavolta centinaia di persone. Lo “speo” era accompagnato come sempre dalla polenta, da squisiti contorni e dai saporitissimi dolci locali: i “grafogn”.
Qest’anno siamo stati felici di poter collocare su ogni tavolo una breve “nota informativa”. In essa era riportato il progetto dell’azienda ULSS per lo sviluppo della diagnostica ematologica presso l’ospedale di Belluno e il successivo ringraziamento del Direttore Generale per l’avvenuta donazione di 100mila da parte di Nuovi Traguardi; donazione che ha finalmente permesso l’avvio del progetto!
Altra novità di quest’anno è stata l’addio alla plastica: per la lauta cena sono state infatti utilizzati piatti, posate e bicchieri biodegradabili e compostabili. Un piccolo gesto per ricordare a tutti che difendere l’ambiente è un dovere verso la vita!
Dopo la cena la serata è continuata con la bellissima musica country e rock del gruppo “3 got down”: Nicolò, Michele e Fabio, che ringraziamo per aver contribuito alla grande per il successo della serata.
Grazie anche a tutti quelli che hanno contribuito a qualsiasi titolo (provvista e preparazione delle carni, dei contorni e dei dolci, servizio di cucina e bar, addetti alla distribuzione delle pietanze, eccetera eccetera).

Siccome ringraziarli uno ad uno si ridurrebbe ad uno sterile elenco di nomi sconosciuti a gran parte dei lettori e comporterebbe il rischio di escludere involontariamente qualcuno, vorremmo che ognuno potesse ringraziare mentalmente colui o colei che gli era accanto durante questa magnifica serata all’insegna del volontariato.
Naturalmente un grosso grazie va anche a tutti coloro che ci hanno aiutati partecipando alla serata con la degustazione dello “speo”.
Un grazie particolare all’amministrazione comunale di San Tomaso per averci ospitato all’Arena 1082 e un arrivederci al prossimo anno.

Festa della “Triol de la Mama Bela e del Cristo Strac” XV edizione

Il sole ha benedetto anche la XV edizione della festa della Triol, resa quest’anno ancora più “solare” dalle buone notizie giunte dall’Associazione Nuovi Traguardi: finalmente l’ULSS ha accettato la donazione di 100.000 € per implementare la diagnostica dell’Ospedale san Martino di Belluno e questa bella notizia ha ricaricato di entusiasmo il Team Triol! É importante, infatti, poter rendere conto di come vengano impiegati i soldi che, grazie alla generosa solidarietà di moltissime persone (oltre trecento quest’anno!), vengono raccolti in manifestazioni come questa che, ormai da quindici anni, è un appuntamento fisso nel luglio di Vallada. Con queste premesse eccellenti, il 14 luglio il team Triol ha offerto a  tutti coloro che hanno voluto essere presenti un programma ricco e per tutti i gusti; la mattinata si è aperta con la novità della ex tempore “Artisti in erba”: i bimbi, con la supervisione di Dunio, si sono cimentati nella creazione di cartoline che rappresentassero la Mama Bela così come se la immaginano loro. Il pranzo, poi, come al solito ricco di gustose portate, ha visto quest’anno la novità dell’abbandono delle stoviglie in plastica per un ritorno ecologico ai piatti di ceramica, ai bicchieri di plastica riutilizzabile e alle forchette di legno: un piccolo gesto che però sottolinea una presa di coscienza che il team Triol auspica si diffonda sempre di più.
Non c’è stato tempo per annoiarsi nel pomeriggio riempito dal torneo di briscola, dalla pesca asciutta, dalla musica meravigliosa di Nicole, dalla lotteria, dallo spettacolo della compagnia del Canton… Quest’anno i bambini hanno messo in scena nientepopodimeno che una novella di Giovanni Boccaccio, il Frate Cipolla che è diventato per l’occasione frate Camolin da Vedana; hanno poi coinvolto il pubblico con il balletto sulla musica di Ho visto un re di Jannacci… A chiudere la giornata, il grazie alla Mama Bela con il santo Rosario alla Triol.
Questa giornata serena di condivisione e di solidarietà reale e non virtuale ha fruttato 3300€ circa che il team Triol ha devoluto a Nuovi Traguardi con la convinzione che la collaborazione, la volontà di impegnarsi e la gratitudine per quanto la vita ci offre siano un mix che gratifica e che fa sorridere il cuore!

Finalmente riparte un’attività interrotta alla fine del 2016!

Da quando è nata, l’associazione porta avanti il progetto di una borsa di studio per un medico specialista in ematologia, da impiegare nella diagnosi di laboratorio delle malattie oncoematologiche presso l’Ospedale S. Martino di Belluno. Nel 2012 la ULSS 1 accettava la donazione di 50 ̇000 Euro finalizzata a tale scopo ma il concorso che ne è seguito è andato deserto. Con la speranza di rendere la borsa più “appetibile” l’associazione decideva di aumentare l’offerta; così, con delibera n° 1018 del 29-11-2013, la ULSS 1 accettava la donazione di 80 ̇000 Euro per il finanziamento di una collaborazione esterna di uno specialista ematologo. Anche in quell’occasione il concorso non permetteva di reperire un candidato idoneo ma Nuovi Traguardi era esortata a continuare da sola la ricerca di uno specialista e avvertire la Direzione in caso di successo. Così, dopo un triennio di contatti, speranze e delusioni condite da promesse e disdette, a novembre 2016 l’associazione annunciava alla Direzione della ULSS 1 di aver trovato uno specialista e di voler mettere a disposizione 100 ̇000 Euro per il compenso dello stesso per un biennio. Purtroppo la nuova Direzione strategica della ULSS aveva progetti diversi per il candidato, progetti che non lo vedevano impiegato per la diagnosi di laboratorio delle malattie ematologiche e che lo hanno indotto a rinunciare. Archiviato l’esito negativo di questo progetto, Nuovi Traguardi ha deciso di rimettere a disposizione della ULSS Dolomiti la stessa somma per altri due progetti, entrambi respinti. Per ultimo, a gennaio 2019 l’Associazione ha offerto la somma di 100 ̇000 Euro per un progetto in campo oncoematologico proposto dalla ULSS stessa (clicca qui per visionare la nostra proposta).
A fine febbraio la ULSS rispondeva di essere interessata ad utilizzare la nostra donazione per consentire lo sviluppo dell’attività diagnostica oncoematologica in citofluorimetria, interrotta a fine 2016 con il pensionamento del dr. Pianezze (clicca qui per visionare la lettera della ULSS).
Successivamente ci siamo incontrati con i vertici della ULSS e i dirigenti del laboratorio analisi per meglio definire il progetto in tutti i suoi aspetti (clicca qui per visionare il progetto) e a giugno abbiamo effettuato il versamento di 100 ̇000 Euro sul conto corrente della ULSS (clicca qui per visionare il ringraziamento del Direttore Generale). 
Siamo ora in attesa di ricevere dal laboratorio analisi il primo rendiconto trimestrale sulle fasi di attuazione del progetto.

 Emoglobina Belluno

Nel 2016 la nostra Associazione ha sostenuto le spese per una ricerca relativa ad una nuova variante emoglobinica, denominata Hb Belluno. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su di un’autorevole rivista internazionale del settore, denominata “Hemoglobin”.
Più recentemente, nella primavera 2019, è stato pubblicato un articolo sul numero di aprile di “Dolomiti”, rivista di cultura ed attualità della provincia di Belluno.
Per leggere il lavoro pubblicato su “Hemoglobin” clicca qui.
Per leggere l’articolo pubblicato su “Dolomiti” clicca qui.

Assemblea 2019

Il 31 marzo alle ore 11, presso il Ristorante-Pizzeria “Al Capannone” si è svolta l’Assemblea Annuale.
Il Presidente dr. Graziano Pianezze ha preso la parola rivolgendo un caloroso saluto a tutti i partecipanti. È poi passato alla lettura del precedente verbale per la sua approvazione ed alla lettura del bilancio consuntivo 2018 e di quello preventivo 2019, entrambi approvati all’unanimità per alzata di mano.
Il dr. Pianezze ha ricordato ai convenuti come la disponibilità di una considerevole somma di denaro che si evince dai dati di bilancio derivi dal fatto che, dopo il naufragio del progetto per uno specialista ematologo da impiegare presso il laboratorio analisi del S. Martino (fine 2016) e di quello per un data-manager da impiegare presso l’oncologia medica dello stesso nosocomio (luglio 2017), è naufragato anche il progetto di una borsa di studio per una specialista in medicina nucleare, volto a implementare l’utilizzo della nuova apparecchiatura TAC-PET (settembre 2018).
Dopo l’ennesimo rifiuto, il Direttivo decideva quindi di offrire la somma di centomila Euro per un progetto della stessa ULSS riguardante diagnosi e cura delle malattie oncoematologiche (clicca qui per visionare la lettera al Direttore Generale del 10 gennaio 2019). In data 28 febbraio perveniva la risposta con cui l’Azienda proponeva di utilizzare il contributo per consentire lo sviluppo del settore di citofluorimetria per la diagnostica delle malattie oncoematologiche, investendolo per:
– L’acquisto di un omogeneizzatore tissutale per la preparazione di sezioni di linfonodo per l’esame citofluorimetrico (circa 20mila € più IVA).
– L’acquisizione di alcuni marcatori di differenziamento cellulare per l’approfondimento dello studio delle malattie oncoematologiche (circa 40mila € più IVA).
– Il finanziamento di circa 400 ore aggiuntive in un anno per l’attività di approfondimento diagnostico in citofluorimetria dei tecnici di laboratorio del settore di ematologia (circa 30mila €).
Secondo il parere del Direttivo, il progetto così enunciato appariva piuttosto vago e poco circostanziato (clicca qui per visionarlo) e pertanto era richiesto un incontro con il redattore per meglio definire i tempi e le modalità per la realizzazione e il finanziamento.
Ad oggi siamo in attesa di incontrarci con il redattore del progetto.
Il dr. Pianezze ha poi ricordato che continua l’attività dello psico-oncologo dott. Leonardo Stiz, al quale, anche su richiesta dell’Oncologia, sono state raddoppiate le ore settimanali di prestazione: da sei a dodici, a conferma del grande valore di questo progetto elaborato insieme ad ADOS; inoltre ha riferito che nel corso del 2018 sono stati effettuati versamenti in denaro a pazienti per sopperire alle spese di trasferimento e assistenza ospedaliera e che per un paziente è continuato l’acquisto del farmaco Vercyte in Svizzera, non più in commercio in Italia.
Il Presidente ha infine ricordato che nei primi mesi del 2019 è stato erogato un aiuto economico di 3mila € ad un paziente per permetterne il domicilio a Belluno durante la chemioterapia e sono stati donati 10.000 Euro all’Associazione Pettirosso Agordino per contribuire alla realizzazione del progetto di assistenza psicologica ai malati di fine vita.
Di solito, a questo punto del convivio si passa alla consegna delle targhe di riconoscimento, evento “storico” ormai giunto alla decima edizione, che ha luogo da sempre durante la nostra Assemblea. Una targa viene consegnata alla persona ed una al “gruppo” che si sono maggiormente distinti per l’aiuto offerto a Nuovi Traguardi per lo svolgimento delle molteplici attività associative.
Quest’anno, in via del tutto eccezionale, la consegna delle targhe è avvenuta prima dell’inizio dell’assemblea a causa di impegni inderogabili delle persone che le hanno ricevute.
La prima targa è stata assegnata all’avvocato Livio Viel, ora nostro socio, per il prezioso aiuto offertoci nella ricerca di una più aperta e proficua collaborazione con i vertici dell’Azienda ULSS. Dolomiti.
La seconda è andata allo Studio Sf di Silvano Tormen & C, che da anni ci aiuta nella stesura dei bilanci associativi.
Questo è l’Albo d’Oro dei premiati:

2010: Guido Da Pian di Belluno, gruppo Amici del Sorriso di Vallada Agordina
2011: Carlo Caner di Treviso, gruppo ANA di Alleghe
2012: Luigi Simeoni di Treviso, Comitato frazionale di Lastreghe (Ponte nelle Alpi)
2013: Fratelli Eros e Ivan Paganin di Agordo, Circolo Auser “El Broi” di Agordo
2014: Renzo Rigolin di Magnolina (Rovigo), Comune di Alleghe
2015: Bruno Bressan di Gosaldo, Ditta Da Val & Ciliotta di Perarolo di Cadore
2016: Agorfolband di Agordo, Gruppo A.N.A. Monte Cauriol di Feltre
2017: Franco Fontana di Belluno, Gruppo A.N.A. S’ciara di Tisoi
2018: Elvis Secco di Sedico, Boce de San Tomas
2019: Livio Viel di Belluno, Studio Sf di Sivano Tormen & C.

Infine il Presidente ha ringraziato la signora Teresa che da anni offre un fiore a tutte le signore partecipanti all’assemblea e la signora Ada che per l’occasione ha cucinato per tutti i “grafogn”, tipici dolci alleghesi.
L’Assemblea è stata sciolta alle ore 12.30 e la riunione è continuata con un pranzo conviviale a cui hanno partecipato una quarantina di persone.

5 X 1000 – 2017

Il 26 marzo l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi degli ammessi e degli esclusi con l’indicazione delle scelte e degli importi del 5 per mille 2017. La nostra Associazione si è vista assegnare 12˙090,65 € per 226 scelte (vedi grafico). Grazie a tutti quelli che con questa scelta hanno riposto la loro fiducia nel nostro operato!

È nata una nuova collaborazione con Pettirosso Agordino

Pettirosso Agordino è impegnata a promuovere e garantire su tutto il territorio un’offerta di servizi omogenea e integrata, secondo gli standard assistenziali di Cure palliative e di fine vita, sia al domicilio del paziente, sia nelle strutture della rete assistenziale. L’associazione è in costante rapporto con il reparto di Medicina e Lungodegenza affinché il servizio di assistenza al malato di fine vita, tra i pochi a livello nazionale che ha luogo in ambiente ospedaliero non classificato come Hospice, possa trovare la migliore qualità sia per gli utenti che per i volontari stessi. L’obiettivo principale rimane però sempre che l’ammalato possa essere assistito a domicilio, tra gli affetti famigliari. Per questo scopo Pettirosso Agordino organizza dei corsi di formazione specifica per i Volontari. Gli stessi Volontari necessitano di un coordinamento e, al bisogno, di un affiancamento psicologico. A tal proposito Pettirosso Agordino ha elaborato un progetto per reinserire nell’organizzazione la figura professionale della dottoressa Laura Miana, già presente in passato e attualmente indisponibile per maternità. A partire da gennaio 2019 la dottoressa, psicoterapeuta, sarà nuovamente disponibile a ricoprire tale ruolo. Inoltre parteciperà alle riunioni quindicinali con l’equipe di cure palliative dell’ULSS e potrà così essere di supporto nelle assistenze, oppure potrà seguire direttamente utenti segnalati. Collaborerà anche nel corso di formazione dei Volontari e supervisionerà il loro inserimento nel percorso di assistenza. Gli obiettivi del progetto richiedono un importante impiego di risorse umane ed economiche.
Da quasi vent’anni Nuovi Traguardi opera per favorire la rapida adozione di ogni nuovo presidio diagnostico e terapeutico, compresa l’assistenza psicologica, affinché i malati con leucemia, linfoma o mieloma della nostra Provincia non siano penalizzati dalla peculiare segregazione geografica e dall’assenza di Centri Ematologici ad elevato livello di specializzazione. Uno dei principali progetti, approvato da due diversi Direttori Generali, ha riguardato l’assegnazione di una borsa di studio ad uno specialista ematologo per garantire la continuazione e l’ampliamento dell’attività diagnostica di laboratorio in campo ematologico. Dopo due concorsi andati deserti ed anni di ricerche svolte dal dottor Pianezze, attuale Presidente dell’Associazione, per trovare uno specialista interessato a venire a Belluno, finalmente un giovane di Napoli ha accettato con entusiasmo la proposta. Purtroppo, quando Nuovi Traguardi ha avvertito l’attuale Direzione strategica dell’esito positivo della ricerca, ha avuto come risposta che non spetta all’Associazione stabilire le modalità di reclutamento delle risorse umane né tantomeno fornire il nominativo del candidato da inserire nell’organizzazione. Dopo aver decretato il naufragio di questo progetto, la nuova Direzione strategica ne ha respinti altri due, presentati nell’arco di un anno e volti ad investire in modo alternativo i fondi che erano stati accantonati per la borsa di studio dell’ematologo. Per ultimo, da circa un mese l’Associazione ha offerto la somma di centomila Euro per un progetto in campo oncoematologico proposto dalla ULSS stessa ed è tuttora in attesa di comunicazioni. È anche per questa “forzata” disponibilità economica che Nuovi Traguardi ha offerto di buon grado la propria collaborazione per la realizzazione del progetto di Pettirosso Agordino. Naturalmente, in una provincia con così pochi abitanti come Belluno, non è neppure immaginabile un servizio di assistenza psicologica diretto ai soli malati ematologici; va da sé che debba interessare tutti i malati oncologici. Pertanto Nuovi Traguardi ritiene che la donazione di 10mila euro a Pettirosso Agordino per la realizzazione del suddetto progetto sia perfettamente in linea con i dettami del proprio statuto.

Per evidenti motivi di spazio abbiamo deciso di limitare il calendario degli eventi all’anno in corso e quello appena precedente.
Se lo desideri puoi però vedere il calendario degli eventi relativo agli anni precedenti:

2018

2017

2016

2015

2014

2013

2012

2011

2010

2009

2008

Dal 2007 agli albori

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“NUOVI TRAGUARDI”
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Via Zeneghe, 15 
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